Qua è la tassazione del conto corrente?

Conto corrente quali tasse si pagano?
Anche i conti correnti come conti deposito, libretti di risparmio postale e bancario, e altri tipi di investimenti non sono esenti dal pagamento delle tasse.

Negli ultimi anni ci sono state diverse modifiche alla tassazione dei conti correnti.
In realtà la modifica è stata fatta su tutti gli strumenti di investimento, ma a noi in questo articolo interessa la tassazione del conto corrente, per capire quanto incide sui costi di gestione del conto.
Diversa la tassazione del conto deposito.

Evitiamo inutili giri di parole che non farebbero altro che creare confusione, e arriviamo subito al nocciolo della questione qual è l’attuale tassazione del conto corrente.
Quella sugli interessi maturati, che ormai è nulla visto che nessuna banca offre tassi positivi sul conto corrente. E quella sul rendiconto del conto corrente, che banche e poste sono obbligate a comunicare al correntista.

Tassazione conti correnti.

Negli ultimi tempi la tassazione sugli interessi maturati sulle somme depositate sul conto corrente hanno subito un netto rialzo. Siamo passati dal 12,50% di qualche anno fa quando erano scesi dal 27% grazie alle modifiche effettuate sulla tassazione delle rendite finanziarie. Per ritornare al 26% dal 2014. Quindi oggi anno di grazia 2017 la tassazione sugli interessi è del 26%. Oltre a questa tassa si paga l’imposta di bollo sul rendiconto del conto corrente, con delle eccezioni. Non è dovuta se la giacenza media annua del conto corrente è inferiore a 5mila euro.
Cos’è il rendiconto del conto corrente?
E’ l’estratto conto che la bnaca, ma anche le poste inviano al correntista dove sono elencati tutte le operazioni fatti nel periodo di irefermento dell’estratto conto, compreso il saldo disponibile. Inoltre sono elncati i costi del conto.