Stipendio senza conto corrente come fare

Non ho il conto corrente come faccio a prendere lo stipendio?
Come può un lavoratore incassare lo stipendio senza avere un conto corrente?
Questo è il secondo problema di molti giovani che si avvicinano al mondo del lavoro, sia se lavorano per il privato che per il pubblico.

Perchè il secondo? Semplice molti giovani non hanno un conto corrente, mentre il primo problema è trovare un posto di lavoro.
Comunque proviamo a rispondere alla domanda “Non ho il conto corrente come faccio a prendere lo stipendio?

Una buona parte delle persone giovani che si avvicinano al mondo del lavoro e trovano il primo impiego non hanno un conto corrente.
Ormai tutte le aziende piccole, medie e grandi pagano i dipendenti con bonifico bancario. Anche la pubblica amministrazione per gli stipendi e pensione superiori ai mille euro deve accreditare la somma sul conto corrente,non è possibile pagare in contanti.
Quindi il lavoratore è obbligato ad avere un conto corrente bancario o postale.
Si può accreditare lo stipendio sul libretto postale solo se si è dipendenti della PA, se sei dipendente del settore privato non è possibile accreditare lo stipendio sul libretto postale.

Stipendio conto corrente o carta conto?

Se non si vuole aprire il conto corrente perché si ritiene troppo costoso o per altri mille motivi, l’alternativa potrebbe essere la carta conto.
Quella carta prepagata con associato l’Iban che consente anche di ricevere l’accredito dello stipendio.
Basterà comunicare al datore di lavoro l’Iban della carta, non c’è nessuna differenza tra l’Iban del conto corrente e quello della carta conto.
Se siete dipendenti della Pubblica Amministrazione fate attenzione che la carta conto sia abilitata a ricevere bonifici Area Sepa, per evitare di avere problemi di accredito.
Ma non pensate che sostituendo il conto corrente con la carta conto avete maggiori risparmi.
Dove trovare queste carte prepagate con Iban? Tutte le banche emettono questo tipo di strumento di moneta elettronica.

In quale banca aprire il conto corrente?

La scelta è ampia evitate le banche in difficoltà, e fortunatamente in Italia è iniziata una concorrenza spietata tra banche.
Così oggi esistono numerose promozioni che consentono di abbattere i costi del conto corrente.
Se volete risparmiare controllate i siti delle banche sia quelle tradizionali, che quelle online.
Tipo Fineco, Che Banca, Webank,You Banking, Conto Arancio ecc., attualmente sono in corso delle promozioni .
In questo modo risparmierete sulla gestione del conto corrente.
Ed è più sicuro ricevere lo stipendio sul conto corrente che sulla carta conto.
Ricordate che Il conto corrente può essere chiuso in qualsiasi momento senza costi di chiusura.
Quindi quando diventa poco conveniente si fa in fretta a chiudere e passare ad altra banca.

Costi conto corrente.

Prima di aprire il conto corrente controllate l’indicatore sintetico dei costi, che indica in base alla vostra operatività annuale quanto vi costerà il conto corrente.
Tenete presente che questo dato non è completo, ma è meglio utilizzarlo nel confronto tra conti correnti.
ricordate che l’imposta di bollo sul rendiconto annuale si paga solo se la giacenza media annua è superiore a 5mila euro.

Come scegliere quale conto corrente aprire?

Il conto corrente deve essere scelto in base al tipo di operatività.
Serve per la famiglia, per un giovane studente o lavoratore, per un pensionato. Quante operazioni si pensa di fare durante l’anno?
Quanti prelievi, quanti versamenti, bonifici, si ha bisogno di un fido? E così via.

In base a questa operatività possiamo capire quanto ci verrà a costare, controllando sul prospetto informativo del conto che si vuole aprire, quali sono le spese fisse e variabili.
Poi basterà confrontare l’indicatore sintetico dei costi, che deve essere pubblicato nel prospetto informativo, del conto scelto con quelli delle altre banche per trovare il conto conveniente.
Semplice? non proprio perchè l’indicatore sintetico ha dei limiti, ma questo abbiamo ed è meglio che niente.
Il consiglio è quello di non fermarsi nella banca sotto casa ma con internet consultare i siti delle banche sia tradizionale che online, in questo modo si può risparmiare, magari guardando se c’è qualche promozione.

Quale conto corrente scegliere.

Di conti correnti ne esistono di quattro tipi:
Conto ordinario a consumo, con costi che variano in base alle operazioni effettuate durante l’anno, più operazioni si fanno più costo.
Conto a pacchetto con il canone che comprende alcuni servizi.
Il conto base gratuito per chi ha un reddito ISEE inferiore a 7500 euro e che offre poche operazioni.
Infine il conto in convenzione dove si possono ottenere sconti e agevolazioni.

Sono appassionato di statistica web e finanza. Da molti anni come hobby gestisco due siti internet. Spero che questi articoli possono essere utili. Per contattarmi in basso trovi la mia e-mail.