Quali tasse si pagano sul conto deposito

Il conto deposito non è uno strumento rischioso, l’unico rischio arriva dalla controparte che potrebbe non essere in grado di rimborsare i soldi depositati sul conto. Ma anche i conti deposito sono coperti dal fondo di garanzia. E nell’era del bail-in è molto importante la scelta dell’istituto di credito dove parcheggiare la liquidità.

La tassazione del conto deposito, strumento tanto amato dagli italiani per parcheggiare liquidità è diversa dalla tassazione del conto corrente.
Ricordatelo quando scegli il conto deposito, ricordati di inserirla quando calcoli il rendimento netto del tuo deposito. Prima di aprire il deposito controlla se la minipatrimoniale dello 0.20% e a carico tuo oppure della banca. Perché alcune banche per attirare nuova clientela si fanno carico di questa imposta .
Ma qual è la tassazione del conto deposito, e quando si paga?

Tassazione Conti deposito.

L’attuale tassazione sul conto deposito è la seguente sugli interessi maturati si paga una tassazione del 26%.
Poi si paga l’imposta sul deposito che attualmente è dello 0,20% con imposta minima di un euro.
Se ad esempio sul conto deposito avrai solo euro 100 alla fine dell’anno pagherai un euro.
Se avrai mille euro, pagherai euro due, perché lo 0,20% di mille euro è due euro.

Come evitare di pagare l’imposta di bollo del conto deposito.

Per evitare di pagare l’imposta dovresti spostare i soldi prima della fine dell’anno su un conto corrente.
Per poi ritrasferire all’inizio dell’anno successivo sul conto deposito.
Ma questo puoi farlo se hai un conto deposito libero, e non vincolato.
Perchè perderesti gli interessi del vincolo.
Valuta bene questa procedura che comporta ulteriori rischi che potrai immaginare.