Quale titolo azionario acquistare?

Non si investe mai su un solo titolo azionario, ma si devono acquistare un certo numero di titoli di società  che operano in settori e aree geografiche diverse. Ma  solo dopo aver analizzato  bilanci e prezzi di Borsa, anzi i rendimenti del titolo.
I fondamentali della società, condizioni del mercato dove opera, chi dirige l’azienda, i dividendi che stacca sono costanti? Qual è la capacità dell’azienda di fare utili e riuscirà a farne in futuro?
Questa si chiama analisi fondamentale, e diversificazione negli investimenti, ed è utile a ameno che tu non sia Buffet che investe in pochi titoli, ma ha i capitali e le conoscenze per farlo.

Impara a vedere quello che gli altri non vedono.

Se non sei capace di analizzare questi e altri dati per ottenere delle informazioni utili allora evita per il momento l’investimento diretto in azioni e passa ai fondi comuni, oppure agli ETF.
Inizia a studiare a leggere informati, impara l’economia e la matematica finanziaria e dopo investi.
Come quando si impara una lingua stranierà.
Se non sei pronto per imparare, o sei troppo pigro, lascia perdere l’investimento in azioni apri un conto deposito e versa lì i tuoi risparmi, evitando di depositare più di 100mila euro su un solo deposito.

Non si investe mai tutti i risparmi su un singolo titolo.

Ma c’è anche un altro motivo, chi chiede consigli su un singoli titolo evidentemente non consce le basi degli investimenti, o ha limitate disponibilità economiche.
Investendo tutti i risparmi su un solo titolo azionario significa che se la scommessa è sbagliata si finisce in bancarotta.
Come spero, per il loro bene, che non seguano mai consigli dello sportello bancario, o peggio quello dei forum finanziari, siti o blog.
Ed è bene ricordare che in Borsa devono essere investiti solo i soldi che non servono per l avita di tutti i giorni.

Rischio investimento in azioni

Ecco cosa potrebbe farti perdere soldi quando investi in azioni.
Sicuramente avrai sentito dire che l’investimento in azioni è quello tra i più remunerativi.
Se confrontato con i rendimento delle obbligazioni societarie o dei titoli di Stato è vero.
Ma se non hai pazienza, e non sai gestire gli alti e bassi della Borsa, l’investimento in azioni va evitato.
Perchè è anche quello tra i più rischiosi.

Ricorda che non devi investire i soldi che ti servono nel breve tempo. Perchè in caso ne avessi urgentemente bisogno rischi di vendere in perdita.
Basta guardare l’andamento dei mercati azionari del passato per renderti cono quali rischi si corrono nell’investire in azioni. Non farti ingannare dal rendimento medio che hanno ottenuto le Borse Mondiali in questi ultimi venti anni. Insomma, quello che voglio dirti è di non guardare solo la media del rendimento e buttarti sulle azioni. Ti farò un esempio per cercare di farti capire cosa voglio dire.

Se ad esempio il mercato azionario dal 1990 ad oggi ha reso qualcosa come il 16% lordo, a questo rendimento vanno tolte le tasse e le commissioni per l’acquisto dei titoli, i bolli sul dossier titoli e sul conto corrente. Ci sono stati degli anni dove il mercato è arrivato a perdere oltre il 40%. Chi ha venduto il quel periodo perché si è fatto prendere dalla paura o perché aveva bisogno di quei soldi avrà sicuramente venduto in perdita.
Per ridurre gli alti e bassi dei mercati azionari devi avere un orizzonte temporale lungo.
Mentre questi che sto per elencare sono i principali rischi che potrebbero farti perdere soldi,e che dovresti conoscere prima di iniziare a investire in azioni.

Rischio mercato.

La perdita potrebbe arrivare da un cattivo andamento dei listini azionari, che spingerebbe al ribasso i prezzi dei titoli che abbiamo acquistato. Ve di ad esempio il cattivo andamento delle Borse all’inizio degli anni 2000 dovuto allo scoppio della bolla dei titoli tecnologici. Alcuni listini hanno impiegato anni a ritornare ai livelli precedenti dello scoppio della bolla. E stimo parlando di indici non dei singoli titoli. Molti dei titoli tecnologici quotati nel 2000 non esistono più. Altri listini ancora oggi viaggiano a valori molti più bassi di quel periodo.
Oppure al calo dei listini azionari dovuto allo scoppio della bolla dei mutui subprime arrivata nel 2008. Gli indici americani hanno recuperato i valori del 2008, ma alcune borse europee, come quella Italiana viaggiano ai livelli più bassi del 2008.

Rischio fallimento di una società.

Non dimentichiamoci che l’investimento in azioni consiste nell’acquisto di società che producono bene e servizi. In caso la società va in difficoltà perché i suoi prodotti non sono più richiesti dal mercato, oppure per una cattiva gestione della società che ha portato a gravi perdite,
E ha bisogno di un piano di salvataggio, o nella peggiore delle ipotesi fallisce si perde tutto quanto investito.

Rischio liquidità.

Acquista titoli liquidi a larga capitalizzazione dove è facile vendere, come ad esempio le Blue Chip, sono i titoli più grandi per capitalizzazione di Borsa degli indici azionari. Titoli dove si concentrano gli scambi .
Mentre sui titoli a bassa capitalizzazione la liquidità e molto bassa questo potrebbe comportare una perdita in caso si deve disinvestire a tutti i costi.