Postepay clonata ho diritto al rimborso?

A seguito di clonazione della Postpeay si riescono a recuperare le somme addebitate ingiustamente? E quanto tempo ci vuole per ottenere il rimborso?

Clonazione Postepay come ottenere rimborso.

  1. A seguito di furto, smarrimento o clonazione della Postepay la prima cosa da fare è   chiedere il blocco della Postepay. Il blocco della carta si può richiedere sia alle Poste o contattando il numero verde che si trova sul sito della Postepay.

2. Il passo successivo è fare denuncia, la copia della denuncia va presentata all’ufficio postale. La denuncia è necessaria per chiedere il disconoscimento delle somme addebitate ingiustamente sulla Postepay.

3. Richiedi il rimborso delle somme addebitate che non riconosci. Dopo la richiesta di rimborso devi attendere l’esito della tua richiesta.
Poste Italiane deve rispondere entro trenta giorni lavorativi. Se passato questo tempo  Poste Italiane non ha dato una risposta o non è stata soddisfacente, ci si può rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario.

Dopo quanto tempo arriva il rimborso?

Purtroppo non si conoscono i casi di persone che si sono ritrovati addebiti non giustificati e a seguito di un reclamo sono stati risarciti. Ma non bisogna scoraggiarsi e lasciare perdere.
I tempi di rimborso sono lunghi. Se il rimborso non arriva in tempi brevi è bene presentare un sollecito a Poste Italiane. Attenzione sollecito e non un’altra richiesta di rimborso.

Cosa fare se sei all’estero e ti hanno clonato la Postepay

Se la carta Postepay è stata clonata all’estero, oppure ti sei accorto che la tua Postepay è stata clonata e sei all’estero, per chiedere il blocco della Postepay, operazione necessaria per evitare altri prelievi fraudolenti, devi contattare il seguente numero +39.02.8244.33.33, valido per le chiamate dall’estero.

Segui la procedura per chiedere il blocco, e chiedi all’operatore quali sono i passaggi da seguire per disconoscere le somme ingiustamente addebitate.
I tempi per per ottenere un rimborso in caso di clonazione di recente si sono dimezzati. L’emittente deve risarcire, ma in caso rilevi delle irregolarità come ad esempio il titolare della Potepay non ha custodito i codici come il pin, si riserverà il diritto di annullare il risarcimento.
Inoltre dovrai presentare una denuncia e la copia dovrai presentarla all’ufficio postale per chiedere il rimborso delle somme addebitate ma disconosciute.

Come inviare i documenti e la denuncia a Poste Italiane se sei all’estero?

Se non puoi recarti all’ufficio postale puoi inviare la documentazione a Poste Italiane tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Oppure con fax, o con posta certificata.
Se i tempi per il risarcimento sono lunghi, vai alle Poste e fai un sollecito.
Se non ottieni risposta puoi rivolgiti all’Arbitrato bancario finanziario.

Per prevenire la clonazione della Postepay:

1) Fate attenzione alle e-mail che vi arrivano all’indirizzo di posta elettronica.
2) Se non conoscete l’indirizzo e contengono allegati non apritele.
3) Quando prelevate al Bancomat o al Postamat controllate attentamente chi avete vicino.
4) Coprite con una mano il tastierino mentre digitate il pin.
5) Attenzione ai messaggi che ricevete sullo smartphone dove si comunica il blocco temporaneo della Postepay e chi vi dicono che per evitare il blocco dovete collegarvi a un sito internet per confermare i dati.
Oppure compiere altre azioni potrebbe trattarsi di un truffa.
6) Ricordate sempre di custodire con cura i dati della vostra carta numero, cvv, pin che utilizzate per pagare prelevare e collegarvi all’internet banking della carta.

Sono appassionato di statistica web e finanza. Da molti anni come hobby gestisco due siti internet. Spero che questi articoli possono essere utili. Per contattarmi in basso trovi la mia e-mail.