Paghetta settimanale pro e contro

A parte il solito discorso paghetta si, paghetta no, a me la paghetta non me la davano quindi io non la do a mio figlio. Se è giusto dare una paghetta settimanale o mensile al proprio figlio, e cose di questo tipo.
Oggi è diventato molto importante educare al risparmio i giovani, per evitare che un domani diventino dei polli da spennare. Come sta accadendo da decenni in Italia ai loro genitori.

Vicende come i risparmi spariti di chi aveva investito in alcune banche italiane, sono state possibile solo perché in Italia non viene insegnata l‘educazione finanziaria.
Ma anche perché i prospetti informativi sono lunghi e incompleti.
Non viene specificato il vero rischio che si corre investendo in un determinato strumento finanziario scaricando i rischi sull’investitore, che non è capace a calcolare il rischio.
Quanti avrebbero investito i loro risparmi sapendo che la probabilità di perdita era vicino al 70%?
Probabilmente qualcuno lo avrebbe fatto visto che anche sui pacchetti di sigarette è scritto che fumare fa male alla salute.
Siamo ancora qui a chiederci se la paghetta sia diseducativa dimenticandoci di insegnare loro come non sprecare questo denaro, e come risparmiare.

Come gestire la paghetta.

Un utile strumento per gestire la paghetta sono le carte prepagate.
La carta prepagata è utile per gestire le spese ,si può solo spendere quanto caricato sulla carta. E si avvicina i giovani all’utilizzo di strumenti di pagamento elettronico che i futuro sostituiranno il denaro contante.
Inoltre è più facile controllare quanto si spende, ma cosa ancora più importante come si spende.
Ma ricordate che questo strumento di pagamento ha dei costi di gestione, ricariche e prelievi si pagano, che peseranno sulla paghetta. La carta prepagata non va usata come salvadanaio per depositare i risparmi.
Infatti prima di insegnare ai ragazzi qual strumento usare per spendere si deve insegnare l’arte del risparmio.

La paghetta.

Se avete deciso di dare la paghetta a vostro figlio che sia anche solo di pochi euri alla settimana per responsabilizzarlo. A meno che non siate una famiglia agiata e decidete di dare a vostro figlio un importo vicino allo stipendio allora si che è diseducativo.
Dovete insegnargli che solo una parte va spesa, l’altra metà va messa da parte.
Magari potete aiutarlo ad aprire un libretto di risparmio dove depositare quanto risparmiato durante il mese.
In modo che mese dopo mese vede crescere il suo gruzzoletto e questo sarà un incentivo a farlo risparmiare di più.
Risparmiare oggi per spendere domani, magari per pagarsi gli studi universitari.
O per fare una vacanza studio.

Oltre al dibattito se dare o non dare la paghetta ai propri figli, si dovrebbe insegnare loro a gestire questi denari.
Perchè anche se i genitori decidono di non dare la paghetta, i nostri figli possono ricevere del denaro in regalo dai nonni o dagli zii, per il loro compleanno, per le feste di Natale o di Pasqua.

Quindi in ogni caso fin dalla tenera età entrano in contatto con il denaro.
E si dovrebbe insegnare loro a risparmiare per evitare che da grandi diventino dei consumatori seriali.

Ad esempio si potrebbe aprire un libretto di risparmio bancario ,o postale, dove depositare i soldi che ricevono in regalo per fargli capire l’importanza del denaro.
Un giorno vi ringrazieranno perchè potranno utilizzare quei soldi per qualcosa di buono come pagarsi gli studi all’università, una vacanza studio, un master, o qualsiasi altra cosa che per loro in futuro diventerà indispensabile.

Evitate di metterli sulle carte prepagate, perchè si tratta di uno strumento di pagamento, e diventa facile spenderli per qualsiasi tipo di sciocchezza.
Evitate anche di aprire un conto corrente perchè non è uno strumento di risparmio, i costi faranno scendere in un batter d’occhio i risparmi .

In alternativa al libretto di risparmio si potrebbe aprire un conto deposito.
Si tratta di uno strumento simile al libretto sullo somme depositate la banca vi offre n rendimento che vari in base al tipo di deposito se libero, in questo caso il denaro può essere prelevato in qualsiasi momento. Oppure vincolato, in questo caso il denaro può essere prelevato solo alla fine del vincolo ma il tasso di interesse offerto è più alto.
Chiaramente il minore non può aprire questi strumenti di risparmio ma possono falro i genitori per loro.

Sono appassionato di statistica web e finanza. Da molti anni come hobby gestisco due siti internet. Spero che questi articoli possono essere utili. Per contattarmi in basso trovi la mia e-mail.