Mutuo tasso fisso o variabile?

Quale mutuo scegliere con tasso fisso o tasso variabile?
Consoci le differenze?

Prima di presentare la richiesta alla banca del mutuo è bene scegliere che tipo di mutuo fare se a tasso fisso.
Costa di più ma le rate e il tasso rimangono uguali per tutta la durata del mutuo.
Oppure se mutuo a tasso variabile, è più conveniente ma la rata e il tasso varia in base al tasso di riferimento, che di solito è l’Euribor.

In realtà esiste una terza via si chiama mutuo a tasso misto che consente di cambiare il tasso, e di passare da fisso a variabile, o viceversa.

Cosa scegliere fisso o variabile?

In rete esistono diversi calcolatori che consentono di fare delle simulazioni e capire quale sia il mutuo più conveniente. Che possono aiutare nella scelta del tipo di mutuo.
Il tasso del mutuo è influenzato dall’andamento del tasso di riferimento.

Che a sua volta è influenzato dall’andamento dee tassi di interesse deciso dalla Bce, e dall’andamento dell’economia.
Ma l’esperienza insegna che quando i tassi di interesse sono bassi e si prevede un aumento parte della Bce. Oppure un aumento dell’inflazione. si dovrebbe scegliere un mutuo a tasso fisso.

Se invece si prevede che i tassi di interesse rimangono fermi per lungo periodo, e non ci sono pericoli inflazionistici la scelta migliore è per il mutuo a tasso variabile.
Ma c’ anche un aspetto psicologico da non sottovalutare.
Con il mutuo a tasso variabile sappiamo qual è il tasso iniziale, ma non sappiamo quale sarà il tasso futuro, e di quanto potrà scendere o salire la rata del mutuo.

Qual è il mutuo più conveniente fisso o variabile.

Per quanto riguarda la convenienza sulla carta il mutuo a tasso variabile è più conveniente.
Ricorda che il tasso del mutuo è composto dallo spread e il tasso di riferimento.
Incide anche sui costi del mutuo, la polizza assicurativa, le spese di perizia, le spese del notaio.

I costi del mutuo.

I principali costi del mutuo sono spread della banca, tasso di riferimento, polizza assicurativa, e perizia dell’immobile, spese notarili.
Anche la durata del mutuo può far salire il costo, un muto a dieci anni costerà meno di un muto a 20 anni..

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