Mutuo la guida per non farsi fregare

Oggi per attirare nuova clientela le banche che offrono un mutuo, con i tassi in negativo, non possono abbassare troppo lo spread perché il loro guadagno si azzererebbe. Devono creare delle promozioni studiate appositamente.

E’bene ricordare, ogni tanto fa bene rinfrescare la memoria, il tasso pagato sul mutuo è composto dallo spread + il tasso di riferimento, se si tratta di un mutuo a tasso variabile sarà indicizzato all’Euribor. Se si tratta di un mutuo a tasso fisso il tasso di riferimento potrà essere il tasso della Bce, oppure I.R.S., che sta per Interest Rate Swap. Per capire quanto pagherete dovete controllore il TAEG, tasso anno effettivo globale che comprende tutti i costi del finanziamento. E non solo il TAN, il tasso annuo nominale.

Attualmente ci sono diverse promozione sui mutui, come ad esempio c’è chi paga le spese del notaio,chi regala la prima rata, chi consente di sospendere il pagamento delle rate per dodici mesi.
Anche perchè la clientela che ha le garanzie per sottoscrivere un mutuo per l’acquisto della prima casa, o per fare la surroga, in questo momento è poca.

Leggi anche: Quali sono i requisiti per ottenere un mutuo.

Il tasso dei mutui è basso, ma occhio ai costi.

Se da un lato le banche offrono prodotti che all’apparenza sembrano convenienti, apparenza perché dovete leggere bene i contratti prima di richiedere un mutuo, si scoprono cose interessanti, dall’altra alzano i costi.
Quindi prima di precipitarvi presso queste banche per richiedere un mutuo controllate attentamente tutti i costi, da quelli per l’assicurazione a quelli sulla perizia.
Fate attenzione anche alle clausole che saranno inserite nel contratto, come ad esempio dopo quante rate non pagate la banca può riprendersi l’immobile. Se c’è un minimo oltre il quale il tasso del mutuo non può scendere se si tratta di un mutuo a tasso variabile.

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