Libretto postale ordinario, smart, supersmart

Il libretto postale nasce nel 1875 è emesso dalla Cassa depositi, con i soldi raccolti la CDP li utilizzava per finanziare gli investimenti in opere pubbliche e per l’ammortamento dei debiti pregressi da parte degli enti locali.

E’ un deposito a vista rimborsabile in qualsiasi momento. E’ emesso dalla CDP, collocato da Poste Italiane, garantito dalla Stato. Si richiede all’ufficio postale non ci sono costi di apertura e di gestione. Il libretto postale può essere intestato con firma congiunta e disgiunta, fino a quattro persone, ed è disponibile in quattro versioni.

Libretto postale diversi tipi.

Libretto di risparmio Nominativo Ordinario con un rendimento minimo lordo dello 0,0%.
Ma se si vuole ottenere un rendimento maggiore esiste il Libretto postale Supersmart.
E’ sempre un libretto nominativo ordinario con un rendimento massimo lordo dell’ 0,4%, si tratta di un tasso promozionale che viene offerto se si rispettano una serie di requisiti.
Che trovi nel prospetto informativo.

Libretto postale smart.

Il libretto postale smart può riceve anche bonifici provenienti da conto corrente bancario, ma condizione importante il conto corrente deve avere lo stesso intestatario del libretto postale. Si possono trasferire anche somme di denaro dal conto corrente postale al libretto postale.

Libretto postale per minori.

Esiste anche il libretto postale Dedicato ai minori, che deve essere l’unico intestatario, disponibile in tre versioni da 0 a 12 chiamato Io cresco con un tasso lordo annuo del 0%. Da 12 a 14 anni chiamato Io conosco con un tasso lordo del , con la carta Carta Io carta a banda magnetica riservata ai ragazzi dai 12 a 18 anni, per versare e prelevare .
E per i ragazzi da 14 a 18 anni il librettino io capisco e la carta Carta Io.

Poi esistono altre due versioni una al portatore con rendimento dello 0,000% e non può esserci una giacenza superiore a €1000.
L’ultima versione è il libretto giudiziario con rendimento lordo del , è un libretto nominativo dove si possono versare somme di denaro derivanti da procedimenti giudiziari .

Al libretto postale è associata anche la Carta Libretto Postale che consente anche di prelevare dai Postamat. Se vuoi sapere di cosa s tratta, come si richiede e cosa si può fare con la carta Libretto Postale.
Il rendimento del Libretto Postale cambia continuamente quindi prima di recarvi alle Poste controllate sul sito di Poste Italiane quale sia il tasso di interesse corrisposto alle somme depositate sul libretto di risparmio.

Libretto postale quanto rende.

La Cassa Depositi e Prestiti rivede continuamente al ribasso i tassi del libretto postale Smart. I tassi di interesse del libretto postale nel 2017 sono molto bassi.

Libretto postale può essere una valida alternativa al conto deposito?

Il Libretto di risparmio ordinario, oppure smart collocato da Poste Italiane ed emesso da Cassa Depositi e Prestiti poteva essere utilizzato in sostituzione del conto deposito. Prima della caduta dei rendimenti.
Perché è completamente gratuito, il regime fiscale del libretto di risparmio postale prevede  l’imposta di bollo pari a €34,20, ma se la giacenza media annua è inferiore ai €5000 è esente. Mentre con i conti deposito l’imposta di bollo è dello 0,2%, con imposta minima di €34,20. Anche se sul conto deposito c’è una somma inferiore ai €5000 l’imposta di bollo si paga. Agli interessi maturati sulle somme depositate sul libretto postale si applica una ritenuta del 26%. All’apertura il versamento minimo è di €10, e si può scegliere se aprire il libretto postale con firma disgiunta o congiunta . Ed è garantito al 100% dello Stato.

Opinione libretto postale Smart.

Il libretto postale ordinario versione smart che offre un tasso maggiore rispetto al libretto nominativo ordinario, poteva essere una buona soluzione per chi vuole parcheggiare la liquidità . Grazie ai bassi costi è una alternativa al conto corrente remunerato che iniziano a vedersi oggi ma soprattutto al conto deposito. Garantita dallo Stato offre una maggiore copertura, per perdere quanto versato dovrebbe fallire sia lo Stato che la Cassa Depositi e Prestiti. Oggi i rendimenti sono quasi vicino allo zero tranne la versione Supersmart, ma per ottenere questo rendiment si deve avere una liquidità superiore a €25mila.

Aspetto negativo le condizioni applicate dalla Cassa Depositi e Prestiti che devono essere rispettate per ottenere il tasso promozionale. Sono troppe e non sempre di facile comprensione che allontanano il risparmiatore da questo strumento.