Librettino postale o bancario?

Cosa scegliere tra libretto pdi risparmio postale o bancario? Ma cos’è il libretto di risparmio bancario?

E’ un contratto tra cliente e banca che acquista la proprietà delle somme versate dal cliente. In cambio si impegna a restituirle su richiesta del cliente in qualsiasi momento.
I depositi a risparmio possono presentare unicamente saldo avere.
Tutte le operazioni di prelievo e versamento sul deposito vengono registrate su un documento chiamato libretto di risparmio, che deve essere esibito quando si effettuano versamento e prelievi.
Le operazioni annotazioni sul libretto e firmate dall’impiegato della Banca fanno piena prova nei rapporti tra Banca e cliente.
Sul deposito la banca corrisponde un tasso di interesse e sul libretto è possible accreditare stipendio o pensione. Si possono fare un numero limitato di operazioni gratuite. Superato questo limite ogni operazione avrà un costo.
Le banche da diverso tempo hanno riscoperto il librettino di risparmio.

Dopo che e da anni avevano deciso di accantonarlo per proporre alla clientela conti correnti più costosi per il cliente, e più remunerativi per la banca, hanno deciso di rispolverare il vecchio librettino.
Questo per attirare la nuova clientela in particolare i pensionati senza conto corrente.

Dopo che sono diventati obbligatori i pagamenti di stipendi e pensione sopra i mille euro solo con accredito su conto corrente, postale o bancario, librettino postale o bancario, o carta prepagata con Iban. Non offre tutti i servizi bancari del conto corrente come versare assegni o chiedere piccoli prestiti senza busta paga, o prestiti su pegno.

Leggi: Anche libretto di risparmio per bambini.

Quanto rende il libretto di risparmio bancario.

Il rendimento offerto sul librettino di deposito dalle banche, ma anche quello postale è ridicolo.
Si aggira attorno allo 0,0010% lordo.
Quindi se si vuole aprire il librettino per accreditare la pensione, o come forma di risparmio per se stessi o per i propri figli,sappiate che attualmente questi prodotti non rendono nulla.

Prima di aprire il libretto di risparmio ricordatevi che dal 2012 si paga l’imposto di bollo annua dello di €34,20, anche sui libretti di deposito postali o bancari, come per i conti correnti. Che si azzera se la giacenza media annua è inferiore a €5000.

Conclusione.
Se si deve scegliere tra il libretto di deposito offerto da una banca o il libretto di risparmio postale, è meglio scegliere il libretto postale.
Perchè è completamente gratuito.
Non rende niente ma è completamente gratuito, a parte l’imposta di bollo.
Con il libretto bancario puoi accreditare stipendio o pensione, si possono fare un numero limitato di operazioni.
Se questo limite viene superato le operazioni si pagano.

I libretti di risparmio sono a zero spese, si paga l’imposta di bollo se la giacenza media supera i 5mila euro.
Ma in questo momento hanno un rendimento quasi nullo.

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