La sigla Pir indica piano individuale di risparmio una forma di investimento nata di recente dove non si pagano tasse.
Hai letto bene con il Pir se mantieni l’investimento per cinque anni sulla somma investita, naturalmente in caso di guadagno, non si pagano tasse.
Non si pagano tasse nemmeno sui dividendi.
E un tipo di investimento rivolto alle persona fisiche, ogni persona si può intestare un Pir.

Ma come si investe nei Pir?

Il modo più semplice è di investire in ETf Pir, o fondi comuni denominati Pir.
Ma attenzione ai costi di gestione annua, di ingresso e di uscita che per questo tipo di fondi sono più alti rispetto ai fondi comuni di investimento.
E questo è uno dei problemi del Pir i costi .

Il Pir fai da te.

Un’altra alternativa potrebbe essere quella di aprire un conto corrente Pir, si tratta di un Pir fai da te dove sarà l’investitore a scegliere i titoli da inserire nel cassetto Pir.
Per ottenere le agevolazioni fiscali oltre a mantenere l’investimento per al meno cinque anni si devono rispettare una serie di requisiti.
Non si possono investire nel Pir più di 30mila euro all’anno, e l’investimento complessivo non può superare i 150 mila euro.
Nel Pir fai da te i costi sono più bassi rispetto all’investimento in fondi comuni, ma l’investitore a i vantaggio di scegliere quali titoli inserire nel cassetto.
Purtroppo sono poche le banche concedono alla clientela il conto corrente Pir attualmente sono solo due.

I requisiti del contenitore del Pir.

Perchè l’investimento sia considerato Pir si devono rispettare i seguenti vincoli:
Il 70% del valore complessivo del PIR deve essere investito in strumenti finanziari
emessi da società residenti in Italia e in Stati UE/SEE con stabile organizzazione in Italia. Sono escluse le società immobiliari.
Di questo 70%, almeno il 30% deve essere investito in strumenti finanziari di società diverse da quelle inserite nell’indice FTSE MIB di Borsa italiana o indici equivalenti di altri mercati regolamentati
Il residuo 30% può essere investito in qualsiasi strumento finanziario ad eccezione di quelli emessi da soggetti residenti in Stati non inclusi nella White List di cui al d.m. 4/9/1996).