Fido bancario come chiuderlo

Cos’è il fido bancario  ?
Il fido è una linea di credito concessa dalla banca al cliente che gli permette di avere liquidità extra oltre a quella disponibile sul conto corrente. Per essere precisi è quello che in gergo tecnico si chiama affidamento su conto corrente
E’ utile perché ai ha disposizione del denaro in caso di emergenza.

Ma è molto costoso per i tassi applicati alle somme utilizzate, al canone annuale o mensile per la concessione del fido.

1) Fido come funziona.

Facciamo un banale esempio per capirci, se la banca ti ha concesso un fido di 1600 euro, mentre il saldo disponibile del conto corrente di €1000, puoi utilizzare liquidità fino a 2600 euro.
Sulla linea di credito concessa dalla banca e utilizzata si pagano gli interessi.

Quali altri costi controllare prima di aprire un fido?

Oltre al tasso di interesse ci sono delle spese fisse che si pagano ogni mese sia se utilizzi il fido,
sia se non lo usi.
Per questo il fido potrebbe essere molto costoso, di solito è più costoso di un prestito.

2) Per cosa può essere usato il fido.

La linea di credito viene stabilita all’apertura del fido di solito per i privati si parte da un minimo di €1500. Questa liquidità aggiuntiva può essere spesa, prelevata.
Il fido può essere usato in caso di emergenza, ma si deve fare attenzione a non abusarne per i costi e per le conseguenze in caos non si riesca a rientrare.
Il conto rimane per troppo tempo in negativo e si pagano gli interessi.
Inoltre la banca può in qualsiasi momento chiedere il rientro delle somme spese.
Per la chiusura del fido basta chiedere il recesso del contratto.

Fido liquidità aggiuntiva sul conto corrente.

Il fido di permette di avere della liquidità aggiuntiva oltre alla disponibilità sul conto corrente.
Può essere utile per chi ha un impresa perché ti permette di avere a disposizione liquidità extra da utilizzare nei momenti di momentanea mancanza di liquidità.
Può essere usato anche dai privati per avere della liquidità da utilizzare per una spesa imprevista.
Ma può essere anche un’arma a doppio taglio, costi e impossibilità di rientrare possono causare gravi perdite.

Si può chiedere il fido alla banca se ho già un finanziamento?

Se riesci a dimostrare di riuscire a ripagare sia il fido che il finanziamento senza difficoltà non dovrebbero esserci problemi nel richiedere il fido. Se invece dai controlli risulta che è troppo rischioso per la banca concederti il fido la richiesta verrà rifiutata. Dipende dalla tua disponibilità economica.

3) Come chiudere il fido.

Il fido può essere chiuso in qualsiasi momento anche se nella maggior parte dei casi si firma un contratto è per una linea di credito a tempo indeterminato. Come chiudere il fido? Semplice, basta chiede il recesso del contratto alla propria banca .
Se avete utilizzato il fido prima di chiuderlo dovete rientrare

4) Estinguere Fido bancario.

E se è la banca a chiedere la chiusura del fido e il correntista non dispone della liquidità necessaria per rientrare?
Per la chiusura del fido da parte della banca si dovono verificare delle condizioni particolari come lasciare il conto corrente in rosso per molto tempo.
Oppure una situazione particolare che abbia cambiato la situazione economica dell’impresa, o della persona che ha richiesto il fido e non è più in grado di rientrare.
Se si è in difficoltà prima che sia la banca a chiedere il rientro del fido e la chiusura del conto corrente, si dovrebbe concordare un piano di rientro.

5) Rientro fido a rate.

Difficile che la banca vi lascerà aperto il fido fino a quando non avete riportato il saldo a zero, ma vi concederà un finanziamento per chiudere il fido che poi dovrete rimborsare a rate.
Nei peggiori dei casi la banca rigetterà la vostra richiesta e farà partire le pratiche per il recupero del credito.
Quindi fate molta attenzione a utilizzare il fido.