Cosa succede al Creval?

Creval cercasi disperatamente contanti per ripianare le perdite per la vendita degli NPL, e socio forte.
Sono aperte le scommesse sarà bail out come per MPS e le venete? O si andrà dritti al bail-in?
Ma prima di dare una risposta a queste due domande, dobbiamo capire perché Creval è arrivata questo punto.

La sua posizione si è aggravata dopo le notizie negative arrivate da Genova.
Il Creval necessità di un aumento di capitale di 700milioni di euro, il triplo dell’attuale capitalizzazione di Borsa, per riportare il cet1 all’11%. Oltre all’aumento ci sarà una importante cessione di NPL. Un piano di rilancio ambizioso ma che arriva in un momento delicato.

Negli ultimi giorni le azioni del credito valtellinese hanno dimezzato il loro valore, i motivi l’annuncio dell’aumento di capitale.
La discesa delle azioni è stata accentuata anche dalle notizie negative che arrivano da Genova su Banca Carige. Il consorzio di garanzia che avrebbe dovuto garantire l’aumento di Carige si è fatto da parte.
Così i mercati si domandano:
Se non si riesce a trovare qualcuno che garantisca 560milioni di euro, come si possono trovare 700milioni di euro?

In realtà il Creval qualcuno che gli possa garantire l’aumento lo ha trovato Mediobanca.
Solo che dalle parti di Piazzetta Cuccia si guardano bene a firmare un contratto vincolante. Quindi nulla di certo.
Cavaliere bianco cercasi…
Adesso le strade da percorrere sono diverse intervento politico, anche se i numeri rispetto alle banche venete e MPS sono diverse.
E il salvataggio potrebbe essere a carico del sistema bancario, vedremo.

Sono appassionato di statistica web e finanza. Da molti anni come hobby gestisco due siti internet. Spero che questi articoli possono essere utili. Per contattarmi in basso trovi la mia e-mail.