Conto corrente postale alternativa al bancario

Il conto corrente postale conosciuto come BancoPosta, è identico al conto corrente bancario? Ha un codice Iban?
Il conto corrente postale si apre in tutti gli uffici postali,   è come il conto corrente bancario, ha le stesse funzionalità. Consente la normale operatività come l’accredito dello stipendio, della pensione, fare versamento, prelievo, effettuare e ricevere bonifici, dall’Italia e all’estero, pagare bollette, richiedere un finanziamento, mutuo e la carta di credito.

Di recente con il conto Bancoposta oltre all’acquisto dei titoli di stato o dei buoni fruttiferi è possibile comprare e vendere azioni con il trading online .
Al conto corrente postale può essere associata una carta di credito, è la carta d debito Postamat(il bancomat delle Poste).

E’ in caso di fallimento delle Poste chi garantisce?

I conti correnti delle poste non sono garantiti dal Fondo Interbancario, come quelli offerti dalle banche.
Per il conto corrente bancario il rischio per il correntista è legato alla solidità della banca, inoltre esiste il fondo interbancario che garantisce ogni conto corrente per un importo fino a €100.000. Mentre per il correntista postale il rischio è legato alla solidità delle Poste Italiane ed il garante è lo Stato, quindi il rischio è uguale al rischio paese. Almeno fino a quando il BancoPosta non diventa a tutti gli effetti banca.

Si possono anche effettuare e ricevere bonifici.

Il conto corrente postale ha l’Iban ed è possibile ricevere ed effettuare bonifici. Quando si deve ricevere un bonifico o l’accredito dello stipendio o della pensione basta comunicare il codice Iban. Si possono versare anche gli assegni, ma i tempi per l’incasso sono più lunghi di quelli delle banche, quando si versa l’assegno sul conto corrente bancario.
E i Tempi per ricevere un bonifico con il BancoPosta?
Quando si riceve un bonifico i tempi di accredito sono gli stessi di quelli del conto corrente bancario, quindi da gennaio 2012 un giorno lavorativo dopo l’invio del bonifico.

Le carte associate al conto corrente postale.

I correntisti del Bancoposta possono richiedere oltre alla carta Postamat, carta di debito associata al conto, che consente di prelevare in Italia e all’estero anche dagli ATM delle banche, la carta di credito. Che non è emessa da Poste Italiana ma da altro operatore.

Conto corrente postale più economico di quello bancario.

Sono diverse le offerte del BancoPosta, ma sicuramente il conto corrente postale più economico è il Bancopostaclick non più sottoscrivibile, conto corrente online dove non si paga un canone annuo, come con gli altri conti offerti dalle Poste. Gratis anche l’invio dei bonifici e la carta Postamat Mastercard. Oltre alle persone fisiche possono aprire un conto BancoPosta le aziende.

Conto corrente bancario perché costa di più di quello postale

Hai visto che differenza c’è tra il conto corrente bancario e quello postale in termini di costi?
Il primo costa in media di più del secondo eppure sono identici.I conti correnti postali costano di meno perchè la clientela postale usa mento il deposito titoli e le carte di credito.
Inoltre non sono molti ad avere il conto titoli, molto più diffusa nella clientela bancaria.

Oltre a questo dobbiamo precisare che offrono gli stessi servizi, solo che alcune prodotti offerti da Bancoposta come ad esempio i finanziamenti come mutui e prestiti.
Oppure mini-prestiti , ma anche fido BancoPosta, non sono di Poste Italiane ma di società esterne.

In pratica il Bancoposta non presta i soldi dei correntisti postali, ma colloca prodotti di società finanziare come Compass, Findomestic e banche come la Deutsche Bank.
Grazie alla rete degli uffici postale riesce ad essere leggermente più competitiva delle banche.
E per adesso, può permettersi di offrire alla clientela costi più bassi.

Inoltre i conti correnti postali non sono coperti dal Fondo Interbancario di Tutela dei deposti, ma sui depositi c’è la garanzia di Stato.
In teoria i conti correnti Bancoposta dovrebbero essere garantiti dalla Stato per il 100% delle somme depositate.
Altre punto a favore del BancoPosta, siccome stiamo parlando di una azienda pubblica, anche se quotata a Piazza Affari, per i conti correnti postali non c’è il bail-in. O la solidità del Bancoposta e il suo cet1.

Come aprire il conto corrente postale.

Aprirlo è semplicissimo basta andare all’ufficio postale con carta di identità e codice fiscale,requisito necessario per aprirlo la maggiore età, e non essere falliti. Si devono compilare una serie di modulo, firmarli e consegnarli all’ufficio postale. L’apertura non è immediata ma servono diversi giorni. La chiusura del conto corrente postale può essere fatta in qualsiasi momento.