Conto corrente di base cos’è

Tutte le banche offrono il conti di base grazie a una convenzione tra MEF, Banca d’Italia, Abi, Poste Italiane e AIP. Ma cos’è il conto di base chi può aprilo, quali sono i costi e quali servizi offre.
Il conto corrente di base, o conto di base, è un conto creato per dare accesso ai soggetti non bancarizzati ai servizi bancari. E’ un conto corrente con costi bassi ma con operatività limitata. E include alcuni servizi accessori come carta di debito, bonifici e domiciliazione utenze.

Non rientrano i servizi bancari come assegni, carte di credito, finanziamenti, deposito titoli e sconfinamenti. Quindi con questo tipo di conto corrente non si può andare in rosso e vengono offerti che sono stati inserti nella convenzione sottoscritta il 31/05/2014 tra i soggetti indicati all’inizio dell’articolo.
Per quanto riguarda i costi son compresi nel canone un numero limitato di operazioni.

Questo è possibile grazie a una convenzione, che di recente è stata rinnovata fino al 2016, tra Ministero dell’economia e delle finanze, Banca d’Italia, ABI , Poste italiane spa, AIIP. Inoltre è gratuito, non si paga canone e nemmeno imposta di bollo per chi ha un reddito ISEE inferiore a otto mila euro.
Chi rientra in questa fascia potrebbe valutare la possibilità di aprire un conto base, invece di richiedere una carta conto.

E’ un conto completamente gratuito essenza imposta di bollo solo per le persone con reddito ISEE inferiore a 8mila euro, e per pensionati che percepiscono una pensione lorda annua non superiore a 18mila euro.

Conto di base chi può richiederlo.

Il conto di base si può aprire in banca o in posta,  può essere ordinario adatto per tutti i consumatori e per le persone con basso reddito. E conti di base per pensionati con trattamento pensionistico fino a  1500 euro mensili . Ma ricordate che ha un’opeatività limitata.
Per aprire il conto con le condizioni agevolate si deve presentare il reddito ISEE e non si deve essere titolari di un altro conto di base. E se siete pensionati anche il trattamento pensionistico annuale.
Di solito sono compresi nel conto di base le seguenti operazioni elenco movimenti sei, numero prelievi allo sportello sei, illimitate allo sportello automatico ATM della banca. Mentre il prelievo da ATM di altre banche sono dodici, addebito Sepa illimitati, bonifici 6, versamenti contanti o assegni 12, operazioni di pagamento con carta di debito illimitate.

I servizi offerti dal conto di base in dettaglio

Elenco Movimenti 6
Prelievo allo sportello  6
Preleivo ATM illimitate
Prelievo ATM altra banca  12
Operazione addebito Sepa illimitate
Ricezione Bonifico Sepa  36
Pagamento addebito Sepa 12
Bonifici uscita  6
Versamento contanti e assegni 12
Comunicazioni trasparenza  1
Informativa periodica 4
Pagamento carta di debito  illimitate
Emissione, rinnovo carta  1
Internet banking  incluso nel canone

Per quanto riguarda l’indicatore sintetico dei costi, utile per capire quanto verrò a costare il conto corrente all’annoi in base all’operatività.
Ci dice che il costo annuo per chi non ha agevolazioni è in media €72 all’anno.
Attenzione a rispettare i requisti perché se il reddito Isee non viene rispettato si paga il canone annuo.

Conto corrente di base quando è completamente gratuito.

Da qualche anno banche italiane e poste sono obbligate ad offrire il conto corrente base.
Rientra nel progetto di inclusione finanziaria per concedere servizi bancari a soggetti non bancabili.
Grazie alla Convenzione sul conto di base sottoscritta nel 2012 tra Ministero dell’economia e delle finanze, Banca d’Italia, ABI , Poste italiane spa, AIIP.
Di recente la convenzione è stata rinnovata per altri due anni, scadrà nel 2016. Banche e Poste rilasciano conti correnti con costi più bassi, ma con operatività limitata.

E’ gratuito solo per le persone che hanno un reddito ISEE fino a otto mila euro, che rientrano nella fascia di persone socialmente svantaggiate, e non si paga nemmeno l’imposta di bollo di €34,20.

Cos’è l’ Isee.

Isee indicatore della situazione economica equivalente, che consente ai cittadini di accedere alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità.
E tiene conto di reddito, patrimonio immobiliare e mobiliare e delle caratteristiche del nucleo familiare.