Conti deposito le ultime offerte

Parcheggiare la liquidità sui conti deposito in attesa di investirla in futuro può essere una buona idea. E infatti questo prodotto di investimento piace agli italiani, per i bassi costi, e la facilità di apertura e chiusura.

Ancora oggi in periodo di bassa inflazione e tassi dei titoli di Stato azzerati si possono trovare offerte che superano l’1% a patto che si vincoli per al meno 12 mesi.
Per gli amanti del rischio si può arrivare fino al 2% ma solo con le banche ritenute meno sicure.

Conto deposito regime fiscale.

Il problema del conto deposito che rispetto ai titoli di Stato si paga la tassa del 26% sugli interessi maturati dal deposito.
E la minipatrimoniale dello 0,20%, con imposta di bollo minima  sul deposito.
Alcune banche ancora oggi si accollano questa imposta, ma sono poche. Quindi prima di aprire i il conto deposito leggete sul prospetto informativo se la banca paga per conto del cliente la minipatrimoniale.

Conto deposito e rischio banca.

Attenzione anche al rischio banca, comunque i conti deposito sono garantiti fino a 100mila euro.
Controllare il CEt1, che indica il capitale primario di una banca, è importante, ma da solo non basta.
Inoltre è un dato vecchio, riguarda la situazione patrimoniale delle banca di sei mesi fa, non quella attuale.
Oltre a questo ricordate che le banche online che concedono meno prestiti hanno un Cet1 più alto rispetto alle banche tradizionali che concedono più finanziamenti.
Anche per questo si trovano delle anomalia come ad esempio il Cet1 di Widiba al 40%, nonostante sia controllata da MPS. Forse è meglio controllare quello del Monte Paschi di Siena.

Altra cosa da guardare il Cet1 richiesto dalla Bce per le banche più grandi sotto la vigilanza di Francoforte, quello richiesto dalla Banca d’Italia per le banche più piccole. E importante perché se questo indicatore scendesse sotto il livello richiesto dalla Bce la banca dovrebbe rispettare questi parametri con aumento di capitale, o altre misure.

Conto deposito libero o vincolato

Il conto deposito è un deposito a risparmio libero o vincolato dove il denaro depositato sul conto è remunerato ad un tasso di interesse. Il rendimento è maggiore se vincolato, ma la somma per molti conti deposito non può essere svincolata fino al termine del vincolo, se non dietro la rinuncia degli interessi. Rendimento molto più basso se libero, ma in qualsiasi momento il denaro può essere prelevato. Per i conti vincolati il rendimento ad un anno supera abbondantemente il tasso dei Bot a dodici mesi.

Offerte.

Quando si sceglie un conto deposito per calcolare il rendimento netto si devono prendere in considerazione tutti le condizioni contrattuali, costi, e le tasse da pagare sugli interessi.

Detto questo veniamo alle offerte migliori del mese di maggio 2017.

Conto 6 mesi 12 mesi Cet1
Fineco 20,43%
CheBanca! 0,52% 0,74% 12,40%
BancaDinamica 1,18%i 1,33% 7,61%
Banca Privata Leasing 0,81% 1,18% 16,93%
Banca Farmafactoring 0,33% 1,15% 27,50%
MPS 0,81% 1,03% 12%
SuIBL 0,96% 1,14% 9,15%
Widiba 0,89% 1,04% 46,70%
Webank 0,74% 0,81% 12,21%
Mediolanum 0,44% 0,74% 19,60%
Rendimax 0,77% 1,07% 14,68%
Banca Sistema 0,37% 0,67% 13,70%
Websella 0,37% 0,55% 14,67%
You Banking 0,90% n.d.

Oltre ai conti deposito esistono anche i conti correnti remunerati che offrono un tasso di interesse alle somme depositate e si evita di pagare la minipatrimoniale dello 0,20%. Come ad esempio Hello! Money che attualmente offre un tasso lordo dell’1%. Conto Yellow di Che Banca! con il tasso lordo che varia in base alle somme depositate sul conto corrente.

 

Conti deposito sono sicuri?

All’apparenza i conti deposito sembrano più sicuri dei titoli di Stato, il deposito non è soggetto a variazione, se depositi cento come minimo prendi sempre cento. A differenze dei titoli di Stato quotati sul Mot con il prezzo che varia continuamente.
Sicuramente i conti deposito sono gli strumenti finanziari del momento, l’offerta è ampia e ogni banca applica un tasso promozionale per attirare nuova clientela.

Questi prodotti sono coperti dal Fondo Interbancario che copre ogni conto fino a 100mila euro e fino a esaurimento del fondo. Quindi non mettete più di 100mila euro su un solo conto deposito, ma è meglio dividere i risparmi su più conti deposito aperti in diverse banche.  Non sempre è possibile svincolare prima della fine del vincolo.
E dove è possibile sulla somma svincolata viene applicato il tasso base.

Conto di appoggio cosa significa.

Oltre al conto deposito serve il conto di appoggio .
Il conto deposito non è come il conto corrente è possibile solo versare e prelevare ed effettuare bonifici verso il conto di appoggio.
Il conto di appoggio o predefinito non è altro che un conto corrente da associare al conto deposito da dove effettuare i trasferimenti verso il conto deposito. E i prelievi dal conto deposito al conto corrente. I bonifici in uscita dal conto deposito verso il conto corrente di appoggio non si pagano. I bonifici dal conto deposito possono essere fatti solo verso il conto di appoggio. Non si può usare un altro conto deposito come conto di appoggio. E l’intestatario del conto corrente deve essere lo stesso del conto deposito. Alcune banche permetto di associare al conto fino a tre conti correnti, e usare come conto di appoggio una carta prepagata con codice Iban a patto che la carta sia emessa dalla banca che offre il conto deposito.

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