Come mettere al riparo il conto corrente dal pignoramento

Servirà a poco aprire più conti correnti, ad esempio accreditare lo stipendio su un conto e subito dopo trasferirlo su un altro conto.
Perchè  grazie alle banche dati il credito saprà quanti conti correnti sono intestati al debitore, compreso le carte prepagate . E potrà scegliere quale conto pignorare.


Ma ricorda che un conto corrente con saldo a zero o negativo non può essere pignorato. Mentre se il conto corrente e cointestato può essere pignorato solo il 50%.
Se i soldi sono custoditi in una cassetta di sicurezza il fisco,o il creditore, saprà se siete titolari di una cassetta di sicurezza.

Mi pignorano il conto corrente se non pago una multa?

Per quanto riguarda il discorso di tasse, bolli e multe non pagate,se non paghi  dopo che l’ex Equitalia ti ha inviato la cartella, hai sessanta giorni di tempo per pagare, dopo scatta il recupero del credito.
Per evitare pignoramenti dovrai o contestare la multa, oppure rateizzare.

Oggi l’Agenzia delle Entrate ha a disposizione l’Anagrafe Tributaria aggiornata quasi in tempo reale.
E può sapere quanti conti correnti sono intestati al contribuente, quali beni sono intestati a lui.
E altre informazioni utili per velocizzare il recupero del debito che il contribuente ha nei confronti del fisco. Informazioni provenienti da banche dati dove la vecchia Equitalia non aveva accesso.