Come costruire un portafoglio titoli

Come deve essere composto un portafoglio titoli?
Un portafoglio ben diversificato deve essere composto da azioni,obbligazioni e liquidità.
Bella scoperta.
Ma che pesi dare per ogni comparto del portafoglio?
Dipende dall’obbiettivo dell’investimento, ricordate mai investire per un brevissimo periodo e capitali che potrebbero servire a breve. Detto questo i fattori che determinano i pesi del portafoglio sono l’età dell’investitore, la propensione al rischio e al risparmio.

L’investitore aggressivo darà un peso maggiore alle azioni, mettendo nel portafoglio circa il 70%.
l’investitore che preferisce un rischio bilanciato darà un peso 50% e 50%.
Quello meno disponibile al rischio aumenterà la liquidità e la componente obbligazionaria, e metterà in portafoglio una parte minima di azioni.

Fai un pac non investire tutto in unica soluzione.

Molto dipenderà anche dalla durata dell’investimento, che non deve essere fatto per il breve periodo, ma per il lungo, in modo da ridurre la volatilità.
La strategia migliore è comprare un po’ per volta, quando i mercati scendono.
Evitare di entrare sul mercato quando le azioni sono care.
Anche se lo scopo del piano di accumulo e di acquistare a prezzi diversi e proprio quello di ridurre il costo nel tempo.
Quando ci avviciniamo al nostro obbiettivo riduciamo il rischio.

Quali azioni mettere in portafoglio.

Selezionare azioni è importante, capire come si investe in Borsa anche,  ma sappiate che gran parte dei gestori di tutto il mondo che gestiscono fondi in maniera attiva sperando di battere di qualche punto il mercato, ottengono risultati negativi.
A volte replicare un indice o un paniere di titoli è la cosa migliore.
Le azioni da scegliere sono quelle liquide, azioni che staccano dividendi costanti, ben gestite scelte tra la maggior parte dei mercati azionari, non investite solo sulle aziende nazionali. E azione che hanno un basso p/e.

Quali obbligazioni mettere in portafoglio.

Obbligazioni scegliere quelle governative, o di società con alto rating.
Purtroppo in questo momento le obbligazioni sono poco convenienti perché hanno un rendimento negativo.
Se si acquistano in fase di collocamento ma vanno tenuti a scadenza.
Altrimenti il rischio di acquistare un obbligazione che si deprezzi è alto.

Dove investire la liquidità.

Lasciare la liquidità sul conto corrente non va bene bene, ma si può depositare su un conto deposito, in modo che sia sempre disponibile.
Per la gestione del portafoglio la tecnologia viene in aiuto al risparmiatore con i robo advisor consulente virtuale che base le scelte di investimento con gli algoritmi.