Chiusura conto corrente in rosso

Cambiare conto è conveniente perché oggi le banche sopratutto quelle online hanno iniziato una concorrenza spietata per accalappiare nuovi l clienti a colpi di bonus.
Quindi il correntista farebbe bene a valutare attentamente cosa offre la concorrenza, e cercare di capire quale sia il conto corrente migliore.

Come si fa quando vuole cambiare l’operatore telefonico per risparmiare sulle chiamate, messaggini, e il collegamento a internet.
Da qualche tempo esiste anche la portabilità del conto corrente, basta chiedere alla nuova banca il trasloco e farà tutto lei senza costi per il cliente.

Se ho il conto corrente in rosso posso chiuderlo?

Ma cosa succede se il correntista ha il conto corrente in rosso, oppure il conto corrente e con un fido?La banca può rifiutarsi di chiudere il conto corrente o di trasferirlo?
Fino a qualche tempo fa era prassi comune delle banche di rifiutare la chiusura del conto con saldo in negativo.
O con conto corrente con affidamento fino a quando il correntista non aveva ripagato il debito con tanto di costi e interessi. Adesso, pare, le cose sono cambiate.

Conto corrente si può chiudere anche se in rosso.

Il conto corrente può essere chiuso o trasferito in qualsiasi momento anche se in rosso, e anche con affidamento quindi con un fido, perché dicono gli esperti di diritto privato, il fido è un contratto diverso da quelle del conto corrente.
La banca non può in alcun modo ostacolare la chiusura o il trasferimento anche se questo è in rosso.
E non può tenere aperto un conto dove il titolare ha chiesto il recesso del contratto, per tanto non può addebitare spese e interessi.
Ma il correntista deve ripagare il debito con la banca e dovrà concordare con l’istituto di credito modi e tempi di rimborso del debito.
E tutto da vedere alla prova dei fatti se le banche si comporteranno come suggeriscono gli esperti.