Casa acquistarla con mutuo, o andare in affitto?

Acquistare la casa è un grande passo ed è il sogno di tutti avere una casa di proprietà.
Ma a volte è più conveniente andare a vivere in affitto che acquistare una casa,ecco quando.
La maggior parte degli italiani per acquistare la prima casa si deve indebitare sottoscrivendo un mutuo.
Spesso la durata del finanziamento dura più di quindici anni.

Nei casi limite, negli anni passati si poteva arrivare ad avere un mutuo fino a 30 anni, questo perché la maggior parte delle persone non aveva nulla per acquistare la casa e doveva indebitarsi per l’intero importo dell’abitazione. E per ridurre la rata doveva allungare la durata del mutuo.
In questo caso l’acquisto della casa non fa altro che aumentare l’indebitamento e aumentare le tasse.
Per questo è importante prima di fare il grande passo valutare attentamente se non sia più conveniente andare a vivere in affitto. Almeno fino a quando non si ha una parte dei capitali in modo da ridurre l’importo del mutuo e la sua durata.

L’acquisto della prima casa a debito non è investimento.

A noi italiani ci hanno insegnato che l’acquisto della casa anche con mutuo è un investimento, in realtà non è così.
L’acquisto della prima casa con mutuo non va considerato un investimento.
C’è una bella differenza, infatti si tratta di investimento quando si ha ritorno economico.
Ad esempio si acquista una casa la si da in affitto, la casa diventa un attivo.
Perchè da questo immobile tolte le tasse e spese varie si ottiene subito un ritorno economico.

Quando la prima casa non va considerato un investimento.

Non è un investimento quando si acquista la prima casa con mutuo perché abbiamo dei costi.
Conviene acquistare casa quando si ha liquidità, o parte della somma disponibile per acquistare l’immobile, invece di lasciarla parcheggiata su un conto e non rende nulla.

Quando è meglio andare a vivere in casa affitto.

Si deve scegliere l’affitto quando non si hanno capitali e si deve sottoscrivere un mutuo molto lungo per tenere bassa la rata. Con il rischio di vedere lievitare l’indebitamento e di non riuscire a rientrare di quanto speso nemmeno alla fine del finanziamento.