BTP è arrivato il momento di investire?

Tra i titoli di Stato emessi dai paesi dell’Unione Europea i titoli di Stato italiani a dieci anni sono tra quelli quelli che offrono il tasso più alto, coprono anche l’inflazione.
Purtroppo il rendimento positivo dei decennali non è una buona notizia.
Perchè il tasso è salito a causa della situazione politica ed economica del nostro paese. Influiscono anche le tensioni internazionali.
Quando il rendimento sale scende il prezzo del BTP, quindi sono le vendite che hanno abbassato il prezzo e fatto salire il rendimento.

Per chi vuole investire in BTP deve sapere che.

Se il rendimento ti invoglia ad investire in BTP forse è meglio attendere, perché se lo spread continua a salire il prezzo dei BTP potrebbe continuare a scendere. Forse l’attuale tasso è ancora basso rispetto al rischio paese.
Ad esempio chi ha investito in BTP, acquistando i titoli sul mercato, quando lo spread era a 150 punti base a inizio 2018, oggi con lo spread a 280 sta perdendo perché il prezzo dei BTP è sceso. Certo se non vende la perdita è virtuale, ma poteva acquistare ad un prezzo migliore.

1) Nei prossimi mesi se la situazione non migliora a causa delle tensione con l’Unione europea, oppure economiche o di politica interna, con dichiarazione con non piacciano agli investitori, lo spread potrebbe continuare a salire.

2) Se lo spread continua a salire le banche e assicurazioni saranno costrette a rivedere il peso dei BTP nei loro portafogli. Il rischio è che le banche portano a scadenza i titoli e rinvestono su obbligazioni ritenute più sicure per ridurre il rischio.

3) Attenzione che nei prossimi mesi si prevede che andranno in asta circa 64miliardi di euro.

Quale BTP acquistare?

Di Buoni poliennali del Tesoro ne esistono di diversi tipi e scadenze a medio e lungo termine. Oltre al classico BTP ci sono Buoni Poliennali indicizzati all’inflazione italiana, oppure europea, ma anche emissioni in valuta diversa dall’euro.

1) Investi per il lungo periodo oppure per il breve?


E’ importante capirlo perché se investi per poco tempo, sono da preferire le scadenze corte, ma attenzione alla volatilità.
Se invece porti a scadenza puoi investire sulla scadenze più lunghe.
Ma attenzione al tasso netto, all’inflazione che riduce il rendimento, alla volatilità.

2) Non guardare solo il prezzo.


Sotto la partirà il BTP sembra allettante ma devi guardare anche la cedola. Se acquisti sopra la parità e porti a scadenza ricorda che il rimborso è 100. Sulle cedole che incassi paghi la tassa del 12,5%. Ma sul capitale realizzi una minusvalenza che potrai compensare con le future plusvalenze .

3)Controlla la curva dei rendimenti.


Controlla la curva dei rendimenti che puoi creare con Excel o altro foglio di calcolo inserendo il rendimento delle varie scadenza. Confrontale con le emissioni degli altri Stati.


Attualmente la curva dei rendimenti è in salita con le scadenze più lunghe che pagano di più rispetto alle scadenze brevi e medie. La curva dei rendimenti dei titoli di Stato italiani è tra le più ripide.

4) Attenzione allo spread.


Lo spread è la differenza di rendimento tra i nostri BTP e i titoli di Stato tedeschi. Perchè con i bond della Germania?
Perchè attualmente i titoli di Stato tedeschi, nell’Unione Europea, sono ritenuti i più sicuri.
Di solito per calcolare lo spread i titoli di riferimento sono quelli dieci anni. Se lo spread sale significa che i nostri BTP rendono di più, ma il prezzo scende.