A che ora vengono accreditati i bonifici

Da quando anche le banche italiane hanno completato il passaggio dagli strumenti di incasso e pagamento nazionali a quelli SEPA, secondo il Regolamento Europeo n. 260/2012. Passaggio obbligatorio che doveva terminare entro il 1 febbraio 2014.

Costi e tempi di accredito per il bonifico si sono ridotti notevolmente.
Ma quali sono i cambiamenti arrivati dopo il passaggio alla Sepa?
E quali sono i vantaggi per tutti noi correntisti?

Cosa indica la sigla Sepa.

La Sepa è l’Area Unica dei pagamenti in Euro e aderiscono alla Sepa i diciannove paesi che utilizzano l’euro, i nove paesi che fanno parte dell’Unione Europea ma utilizzano la loro valuta locale, ma anche i paesi che fanno parte dell’European Economics Area, per un totale di 31 paesi.

Bonifici Sepa nessuna differenza tra domestici e transnazionali.

Nell’Area Sepa i pagamenti diventano domestici, e non c’è più nessuna differenza tra pagamenti nazionali e transazionali.
Così se prima un bonifico effettuato da un conto corrente in Germania, oggi paese dell’Area Sepa come l’Italia.
Verso su un conto corrente italiano veniva considerato un pagamento internazionale, oggi viene considerato un pagamento domestico.
Come se fosse stato fatto da un conto presso una banca italiana.

Con la Sepa si riducono i tempi di pagamento del bonifico

Dicevamo che si sono accorciati anche i tempi di accredito.
Se prima per vedersi accreditato un bonifico servivano tre giorni lavorativi, dopo la data di esecuzione del bonifico.
Oggi basta un giorno lavorativo, naturalmente dopo la data di esecuzione del bonifico.

A che ora vengono accreditati i bonifici?

Con la Sepa è cambiato anche l’orario di accredito dei bonifici che vengono accreditati nella tarda mattinata, o al massimo nel primo pomeriggio.
L’accredito può avvenire in orari differenti.
Appena la banca riceve il denaro lo accredita sul conto corrente.