Poste Italiane chi garantisce i depositi

Le Poste italiane non sono una banca, offre una serie di servizi, postali, assicurativi con Poste Vita, bancari compreso investimenti e finanziamenti con il BancoPosta. E’ bene precisare che i prodotti di investimento come fondi e obbligazioni sono emessi da altri soggetti e collocati dal BancoPosta.
Anche per i finanziamenti il BancoPosta non utilizza i depositi dei correntisti come fanno le banche, ma sono prodotti di terzi collocati dal Bancoposta.
Da qualche tempo il Tesoro azionista di maggioranza di Poste Italiane ha collocato parte delle azioni in Borsa. Anche se Poste Italiane è quotata la maggioranza è ancora in mano pubblica. Per questo in caso di fallimento di Poste Italiane non c’è il bail-in.

Se per i prodotti di investimento e di finanziamento i rischi sono di terzi, quindi se acquistate un fondo, o investite in una obbligazione venduta presso l’ufficio postale, dovete controllare la sicurezza di chi emette il prodotto e non quanto sia sicuro il BancoPosta che lo colloca e ottiene un guadagno sulla vendita.

Per quanto riguarda i conti correnti postali non sono coperti dal fondo interbancario, ma l’operatività delle Poste è ancora garantita dal 35% dall’azionista Cassa depositi e prestiti per il 65% dal Ministero dell’Economia.
Ma anche giusto ricordare che il conto corrente bancario è garantito dal fondo interbancario fino alla somma di 100 mila euro, mentre pare che per i prodotti Bancoposta garantiti dalla Stato sia illimitata.
Inoltre in un volantino che le Poste hanno esposto negli uffici postali nel 2008 si leggeva che: “la raccolta derivante dai conti correnti è investita nel rispetto nelle norme di legge, unicamente in titoli governativi“.