Mutui rate non pagate quanto scatta il pignoramento

Con le nuove regole dal 2016 chi ha sottoscritto un mutuo ed è in ritardo con il pagamento di 18 rate, la banca potrà pignorare l’immobile messo a garanzia senza passare dal tribunale come avviene oggi. E potrà rivenderlo in tempi brevi senza asta per recuperare il credito, anche a prezzo molto basso per recuperare denaro il prima possible.
Inoltre se la vendita dell’immobile non copre l’importo del mutuo il mutuario non sarà debitore nei confronti del creditore. E udite, udite, chi acquisterà la casa all’asta non pagherà tasse. Giusto per rilanciare le aste che vanno deserte, e spesso servono più aste per vendere l’immobile con prezzo stracciato.

Le modifiche riguarderanno solo i contratti dei mutui che si andranno a stipulare dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge. Il decreto è stato  approvato nel 2016 recepisce la direttiva europea 2014/17 sulle tutele dei consumatori nei contratti di credito.

Ecco perchè diventerà più facile pignorare l’immobile.

Di solito quando una persona, o un’azienda non paga il mutuo, oppure un prestito ci vogliono otto anni per la banca per riscuotere le garanzie.
Le banche chiedono da tempo misure per accorciare i tempi del recupero e per far partire il mercato del recupero crediti. In Italia le sofferenze bancarie lordo hanno raggiunto la cifra record di 200miliardi di euro.Gran parte di questi crediti sono coperti da garanzie.

Il decreto riduce i diritti del consumatore.

Il decreto è pericoloso perchè negli ultimi anni, causa crisi e perdita del lavoro, le persone in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo e aumentata notevolmente.La possibilità di sospendere le rate non ha risolto il problema. Come sono aumentate le procedure di pignoramento.

Queste modifiche riguardano solo i nuovi mutui che si andranno a sottoscrivere.
La clausola delle 18 rate non pagate potrà essere inserita solo se il mutuario è d’accordo.
In caso contrario basteranno sette rate del mutuo non pagato per far decadere il contratto e la banca potrà iniziare le classiche procedure del recupero del credito. La casa potrà essere venduta all’asta solo con le vecchie regole passando attraverso un Tribunale.
Inoltre all’atto della stipula del contratto il mutuario dovrà essere seguito da un consulente che gli spiegare se conviene inserire sul contratto la clausola .