L’imposta di bollo sul libretto postale

Negli ultimi tempi sono cambiate un po’ di cose per quanto riguarda il regime fiscale dei conti correnti bancari e postali, conti deposito e libretti di risparmio, che riguarda anche il libretto postale in tutte le sue versioni compreso il libretto postale per minori .

Con il decreto Salva Italia del 2011 il governo Monti ha realizzato una serie di misure urgenti per assicurare la stabilità finanziaria e dell’Italia. Tra queste é stata inserita anche l’imposta di bollo sul rendiconto dei libretti postali e bancari. Oltre all’introduzione dell’imposta di bollo è stata fatta una modifica alla tassazione degli interessi, la trattenuta è scesa dal 27% al 20%. Dal 2014 è ritornata a salire al 26%.
Così dal 2012 anche sul libretto di risparmio postale si paga l’imposta di bollo come per il conto corrente.

Tassazione libretto postale.

Il libretto postale è esente dall’imposta di bollo se la giacenza media annua del libretto è inferiore a €5000. Se si hanno più libretti intestati e se la somma delle giacenze medie dei due è superiore ai €5000 si paga la doppia imposta di bollo.
Naturalmente l’imposta di bollo si applica anche ai libretti postali per minori,come sui conti correnti per minori, anche in questo caso non si applica se la giacenza media annua è inferiore a €5000.
Sono esenti dall’imposta i libretti con giacenza media annua inferiore ai €5000.
Mentre se il libretto è intestato a persone giuridiche l’imposta di bollo annua è di €100, senza alcuna soglia minima.
Per la versione Supersmart che si può attivare se si è titolari di un libretto smart, si paga l’imposta di bollo dello 0,2% sul capitale depositato, con imposta minima di un euro. Quindi anche se avete solo 100 euro investiti in Supersmart pagate l’imposta di bollo di un euro.

Tassazione sugli interessi.

Oltre all’imposta di bollo, sugli interessi maturati si applica la ritenuta del 26%, il libretto postale sia ordinario che smart, ma anche quello per i minori, è diventato meno conveniente per il crollo del rendimento e per il cambio del regime fiscale. Perchè è stato colpito come i conti correnti e conti deposito e tutti gli strumenti finanziari, ad eccezione di titoli di Stato, dall’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie.

No, per richiedere il libretto postale compreso la carta libretto postale, associata al libretto, non si paga nulla.
I documenti necessari per l’apertura del libretto postale sono documento di identità e codice fiscale, tessera sanitaria, quella blu, che da qualche tempo ha sostituito la tessera del codice fiscale.