Libretto postale firma disgiunta o congiunta cosa significa?

Il libretto postale nominativo si può intestare fino a un massimo di quattro persone. Può essere intestato anche a un minore. All’apertura del libretto si può scegliere se aprirlo con firma disgiunta o congiunta.

La regola è la stessa per l’apertura dei conti correnti bancari o postali, con la firma disgiunta significa che ogni intestatario del libretto può prelevare sul libretto senza la firma o presenza degli altri titolari.
Con firma congiunta significa che ogni titolare può prelevare solo con la firma di tutti gli intestatari del libretto.
Quindi se si vuole evitare che uno degli intestatari del libretto ritiri senza che gli altri intestatari lo sappiano si deve aprire il libretto di risparmio postale con firma congiunta. Perché con firma disgiunta se uno dei titolari effettua un prelievo non autorizzato gli altri intestatari non possono fare nulla.

Libretto cointestato prelievo.

In caso di libretto intestato a più persone con firma disgiunta ogni titolare potrà prelevare e versare contanti liberamente.
Mentre con firma congiunta per prelevare serve la firma di entrambi i cointestatari del libretto postale.

Il libretto postale cointestato appartiene per metà a ciascuno dei cointestatari.
A volte però il titolare è uno solo, che per motivi diversi ha cointestato il conto con un parente, o altra persona.
Che effettua dei movimenti per suo conto per pagare le spese di tutti i giorni, spese mediche e cosi via. Cosa succede in caso di eredità?

Successione libretto postale cointestato.

I libretti postali cointestati sono per presunzione ereditaria considerati appartenenti per metà a ciascuno dei cointestatari . Ogni prelievo da un conto cointestato per presunzione può essere stato effettuato nell’interesse di entrambi i cointestatari del conto.

Gli eredi del cointestatario defunto possono intraprendere un’azione di rivendicazione. Cosa significa?
Se hanno le prove sufficienti possono procedere con azione legale. Poi toccherà ad un giudice accertare con le prove portate da una delle parti che i versamenti sono stati effettuati solo a favore di uno dei contestatari ai sensi dell’art. 1298 del codice civile.

Inoltre dopo la morte di uno dei due contestatari sarà impossibile prelevare oltre il 50% del saldo disponibile sul conto corrente.