Librettino postale o bancario?

Se si deve scegliere tra il libretto di deposito offerto da una banca o il libretto di risparmio postale, è meglio scegliere il libretto postale. Il rendimento offerto dalle Poste è più alto a patto che si scelga il libretto postale smart.

Le banche da diverso tempo hanno riscoperto il librettino di risparmio. Dopo che e da anni avevano deciso di accantonarlo per proporre alla clientela conti correnti più costosi, per il cliente, e più remunerativi per la banca, hanno deciso per attirare i pensionati, di rispolverare il vecchio librettino.
Questo, per attirare la nuova clientela in particolare i pensionati senza conto corrente, dopo che sono diventati obbligatori i pagamenti di stipendi e pensione sopra i mille euro solo con accredito su conto corrente, postale o bancario, librettino postale o bancario, o carta prepagata con Iban.

Il rendimento offerto sul librettino di deposito dalle banche è ridicolo. Quindi se si vuole aprire il librettino per accreditare la pensione o come forma di risparmio per se stessi o per i propri figli, meglio aprire il librettino postale nominativo. Che anche se con interessi appena sopra 0%, non battano l’inflazione, ma almeno è più alto rispetto allo 0,0 qualcosa offerto dalle banche. Il libretto è garantito dalla Cassa Depositi e Prestiti, in caso di fallimento il deposito è garantito al 100%. Mentre in caso di fallimento della banca il libretto di deposito come il conto corrente è coperto fino a 100mila euro.

Prima di aprire il libretto di deposito ricordatevi che dal 2012 si paga l’imposto di bollo annua dello di €34,20, anche sui libretti di deposito postali o bancari, come per i conti correnti. Che si azzera se la giacenza media annua è inferiore a €5000.