Differenza tra Bot e Buoni fruttiferi postali

Meglio investire in Bot o in Buoni Fruttiferi? Vediamo a grandi linee quali sono le differenze di questi due titoli.

Bot e Buoni Fruttiferi sono due titoli diversi, il Bot, Buono Ordinario del Tesoro, è emesso dal Tesoro è un titolo di Stato di durata breve, si chiama a zero-coupon, senza cedola. Il Buono Fruttifero è emesso dalla Cassa Depositi e Prestiti e ne esistono di diversa durata e di tipo, anche agganciati all’inflazione. Per quanto riguarda il rischio è lo stesso perché sia i Bot che i Buoni Fruttiferi sono garantiti dello Stato.

Per acquistare il Bot lo si può fare tramite le aste che ci sono ogni mese, la durata dei Bot sono tre mesi, sei mesi, un anno. Sul sito del Tesoro è possibile consultare il calendario delle Aste e il risultato delle aste. Si può acquistare i Bot tramite le aste, basta prenotare la quantità dei titoli da acquistare il giorno prima dell’asta, recandosi alla Posta o in banca, oppure se avete un conto online con dossier titoli potete farlo direttamente da casa .La commissione applicata varia da banca a banca e in base alla durata del titolo. Il rimborso e gli interessi maturati vengono incassati alla scadenza. Il taglio minimo acquistabile è di mille euro.

Per quanto riguarda i Buoni Fruttiferi ne esistono di diversi tipi e di durata. Si sottoscrivono all’Ufficio Postale o se titolari del BancoPosta anche da internet. Il buono fruttifero a differenza del Bot si può chiedere il rimborso in qualsiasi momento. Non sono quotati sul Mot quindi si prende sempre il capitale investito. Ma per ricevere gli interessi, che maturano dal giorno della sottoscrizione, si deve tenere il buono almeno diciotto mesi. Il taglio minimo acquistabile è di €250.

I buoni fruttiferi a differenza dei Bot si possono sottoscrivere senza costi, la tassazione è la stessa sugli interessi maturati si paga la tassa sul capital gain del 12,5%. Inoltre sui Buoni Fruttiferi si paga l’imposta di bollo dello 0,15%, se la somma investita è superiore ai 5mila euro. Mentre per quanto riguarda i Bot l’imposta di bollo si applica sul deposito titoli che è necessario per sottoscrivere o acquistare sul mercato secondario i titoli di Stato.