Come rinegoziare il mutuo

Se il tasso del tuo mutuo che stai pagando e superiore a quello di mercato, perché hai sottoscritto il mutuo quando i tassi erano più alti di quelli attuali, puoi rinegoziare il mutuo con la banca che ti ha concesso il finanziamento.

Ad esempio se in passato hai sottoscritto un mutuo a tasso fisso e nel frattempo i tassi si sono dimezzati. Quindi non puoi beneficiare dei tassi bassi, perché con questo tipo di mutuo il tasso che andrai a pagare rimane per tutta la durata del mutuo.
Oppure hai sottoscritto un mutuo a tasso variabile, che rispetto al fisso il tasso da pagare varia a seconda del tasso di riferimento applicato al mutuo, e i tassi non sono scesi perchè nel contratto è stata inserita la clausola del tasso minimo.
In pratica per colpa di questa clausola non ottieni vantaggi se i tassi scendono sotto il tasso minimo. Conseguenza nessun risparmio sulla rata del mutuo.

Se vuoi risparmiare puoi percorrere due strade la prima si chiama rinegoziazione, la seconda surroga.
La rinegoziazione significa rinegoziare i termini contrattuali del mutuo.
I vantaggi per il mutuario sono di pagare meno interessi e di avere una rata più bassa. Per la banca di non regalare alla concorrenza un cliente.

La banca può rifiutarsi di rinegoziare il mutuo?

Fa bene il mutuario che chiede alla banca la rinegoziazione dei termini contrattuali del mutuo, se il tasso che paga oggi e superiore a quello di mercato.
La rinegoziazione del mutuo si può richiedere il qualsiasi momento, il costo è molto basso perché non c’è bisogno del notaio.
Ma la banca non è obbligata ad accettare le richiesta del mutuario.

La surroga se la banca si rifiuta di rinegoziare.

Tuttavia se la banca si rifiuta di rinegoziare il mutuo si può passare alla concorrenza grazie alla surroga, in questo modo si potrà trasferire il mutuo preso altra banca senza costi per il mutuario.
Senza pagare interessi per la chiusura anticipata del mutuo.