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Giacenza media libretto postale ecco come averla

Come si fa la richiesta della giacenza media del libretto postale per il calcolo Isee?
Per il calcolo del reddito Isee serve oltre al saldo e giacenza media del conto corrente, e delle carte prepagate, anche quella del libretto postale. Naturalmente se sei titolare di questo prodotto del risparmio postale dovrai consegnare questi dati al Caf per calcolo ISEE. Continua la lettura di Giacenza media libretto postale ecco come averla

Riscuotere la pensione se devo scegliere scelgo il libretto postale

Riscuotere la pesione, se devo scegliere scelgo il libretto postale.
Nel decreto Salva Italia come misura per ridurre l’evasione fiscale, e anche per ridurre i costi della gestione del contante della Pubblica Amministrazione e banche il governo Monti ha inserito una norma che vieta il pagamento di stipendi, pensioni e pagamenti della Pubblica Amministrazione per importi superiori ai €1000 in contanti ma solo con pagamento elettronico. Continua la lettura di Riscuotere la pensione se devo scegliere scelgo il libretto postale

L’imposta di bollo sul libretto postale

Negli ultimi tempi sono cambiate un po’ di cose per quanto riguarda il regime fiscale dei conti correnti bancari e postali, conti deposito e libretti di risparmio, che riguarda anche il libretto postale in tutte le sue versioni compreso il libretto postale per minori .

Con il decreto Salva Italia del 2011 il governo Monti ha realizzato una serie di misure urgenti per assicurare la stabilità finanziaria e dell’Italia. Tra queste é stata inserita anche l’imposta di bollo sul rendiconto dei libretti postali e bancari. Oltre all’introduzione dell’imposta di bollo è stata fatta una modifica alla tassazione degli interessi, la trattenuta è scesa dal 27% al 20%. Dal 2014 è ritornata a salire al 26%.
Così dal 2012 anche sul libretto di risparmio postale si paga l’imposta di bollo come per il conto corrente.

Tassazione libretto postale.

Il libretto postale è esente dall’imposta di bollo se la giacenza media annua del libretto è inferiore a €5000. Se si hanno più libretti intestati e se la somma delle giacenze medie dei due è superiore ai €5000 si paga la doppia imposta di bollo.
Naturalmente l’imposta di bollo si applica anche ai libretti postali per minori,come sui conti correnti per minori, anche in questo caso non si applica se la giacenza media annua è inferiore a €5000.
Sono esenti dall’imposta i libretti con giacenza media annua inferiore ai €5000.
Mentre se il libretto è intestato a persone giuridiche l’imposta di bollo annua è di €100, senza alcuna soglia minima.
Per la versione Supersmart che si può attivare se si è titolari di un libretto smart, si paga l’imposta di bollo dello 0,2% sul capitale depositato, con imposta minima di un euro. Quindi anche se avete solo 100 euro investiti in Supersmart pagate l’imposta di bollo di un euro.

Tassazione sugli interessi.

Oltre all’imposta di bollo, sugli interessi maturati si applica la ritenuta del 26%, il libretto postale sia ordinario che smart, ma anche quello per i minori, è diventato meno conveniente per il crollo del rendimento e per il cambio del regime fiscale. Perchè è stato colpito come i conti correnti e conti deposito e tutti gli strumenti finanziari, ad eccezione di titoli di Stato, dall’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie.

No, per richiedere il libretto postale compreso la carta libretto postale, associata al libretto, non si paga nulla.
I documenti necessari per l’apertura del libretto postale sono documento di identità e codice fiscale, tessera sanitaria, quella blu, che da qualche tempo ha sostituito la tessera del codice fiscale.

Libretto postale firma disgiunta o congiunta cosa significa?

Il libretto postale nominativo si può intestare fino a un massimo di quattro persone. Può essere intestato anche a un minore. All’apertura del libretto si può scegliere se aprirlo con firma disgiunta o congiunta.

La regola è la stessa per l’apertura dei conti correnti bancari o postali, con la firma disgiunta significa che ogni intestatario del libretto può prelevare sul libretto senza la firma o presenza degli altri titolari.
Con firma congiunta significa che ogni titolare può prelevare solo con la firma di tutti gli intestatari del libretto.
Quindi se si vuole evitare che uno degli intestatari del libretto ritiri senza che gli altri intestatari lo sappiano si deve aprire il libretto di risparmio postale con firma congiunta. Perché con firma disgiunta se uno dei titolari effettua un prelievo non autorizzato gli altri intestatari non possono fare nulla.

Libretto cointestato prelievo.

In caso di libretto intestato a più persone con firma disgiunta ogni titolare potrà prelevare e versare contanti liberamente.
Mentre con firma congiunta per prelevare serve la firma di entrambi i cointestatari del libretto postale.

Il libretto postale cointestato appartiene per metà a ciascuno dei cointestatari.
A volte però il titolare è uno solo, che per motivi diversi ha cointestato il conto con un parente, o altra persona.
Che effettua dei movimenti per suo conto per pagare le spese di tutti i giorni, spese mediche e cosi via. Cosa succede in caso di eredità?

Successione libretto postale cointestato.

I libretti postali cointestati sono per presunzione ereditaria considerati appartenenti per metà a ciascuno dei cointestatari . Ogni prelievo da un conto cointestato per presunzione può essere stato effettuato nell’interesse di entrambi i cointestatari del conto.

Gli eredi del cointestatario defunto possono intraprendere un’azione di rivendicazione. Cosa significa?
Se hanno le prove sufficienti possono procedere con azione legale. Poi toccherà ad un giudice accertare con le prove portate da una delle parti che i versamenti sono stati effettuati solo a favore di uno dei contestatari ai sensi dell’art. 1298 del codice civile.

Inoltre dopo la morte di uno dei due contestatari sarà impossibile prelevare oltre il 50% del saldo disponibile sul conto corrente.